HOME

CHI SIAMO

COMUNICATI

ATTIVITA'

EVENTI

NOTIZIE DAL TERRITORIO

info@vivilevalli.it
Le attività

VIDEO INTERVISTA AD ALBERTO QUADRIO CURZIO: LO STATUTO COMUNITARIO DI VALLE.
Martedì 01.06.2010
Nell'intervista il docente ha commentato i risultati del progetto rivolto alle scuole, promosso da Sev e Vivi le Valli.
SEV E VIVI LE VALLI: CONCORSO SCOLASTICO PROVINCIALE
Martedì 17.11.2009
Conosciamo lo Statuto Comunitario per la Valtellina, facciamolo conoscere e diventare patrimonio della Comunità Locale.

Notizie dal territorio


LA NUOVA MOSTRA DEL BITTO TARGATA MULTICONSORZIO
Il gusto diventa arte A Morbegno il 15, 16 e 17 ottobre sfilano le eccellenze agroalimentari.
GAL VALTELLINA: OTTO BANDI PER 2,2 MILIONI DI EURO
Contributi a fondo perso per finanziare progetti sul territorio.
BANDO LAVORO PER IL 6° CENSIMENTO GENERALE DELL’AGRICOLTURA
Pubblicato il bando per il reclutamento di 52 coordinatori e 463 rilevatori.
GAL VALTELLINA: OTTO BANDI PER 2,2 MILIONI DI EURO
Contributi a fondo perso per finanziare progetti sul territorio.
 
 
COMUNICATI INDIETRO
Venerdì 05.12.2008
VANINI: E' IL MERCATO A DECIDERE IL DESTINO DEI DISTRIBUTORI DEL LATTE

Il presidente degli allevaori ha puntualizzato la posizione dell'Apa dopo le varie dichiarazioni emerse nei giorni scorsi sull'argomento.
Plinio Vanini.
Plinio Vanini, presidente dell'Apa, Associazione provinciale allevatori di Sondrio, è intervenuto sul giornale online www.vaol.it per esprimere il suo pensiero in merito alla diffusione dei distributori di latte automatici.
«Deve essere solo il mercato a regolare i flussi e le modalità di consumo. Sarebbe un errore differenziare gli allevatori che conferiscono il loro latte con i metodi tradizionali, da chi invece decide di investire in forme alternative come i distributori automatici. Chi si è impegnato per individuare metodi innovativi, deve essere rispettato al pari degli altri. In una fase economica particolare come è quella che stiamo attraversando, sono necessarie formule strategiche più evolute che aprano agli allevatori nuove opportunità di lavoro, anche a margini più bassi. Non dimentichiamo poi che sei i consumatori stanno dando una risposta positiva al conferimento diretto attraverso i distributori, significa che c'è un'esigenza da colmare. Un'esigenza che non è soltanto di natura economica, ma che rispecchia un profilo ben preciso di utenti, che amano la modalità diretta con la quale il prodotto viene acquistato».
Secondo il presidente dell'Apa, il mondo degli allevatori in provincia ha altre priorità: «È inutile fare la guerra a chi ha deciso di investire nella vendita diretta di latte. Sono altri i problemi della categoria che attendono di essere risolti e sul quale ci sia aspetta un maggior impegno delle autorità: la riduzione dei pascoli, per esempio, il mantenimento del territorio e via di seguito».