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Venerdì 21.11.2008
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VIVI LE VALLI: LA NOSTRA PROPOSTA PER LA TUTELA DEL FONDOVALLE
Dalla condivisione dei valori dello Statuto, possono nascere comportamenti personali e collettivi virtuosi. |
La Valtellina ha fatto delle sue tradizioni nel settore del turismo, dell’agricoltura e delle produzioni alimentari lo sbocco per attività di imprese, più o meno grandi, che sono modello per uno sviluppo coerente con il territorio alpino che le circonda.
Le produzioni agricole a denominazione di origine protetta sono sempre più sinergiche allo sviluppo ed alla qualità dell’offerta turistica. La salvaguardia del territorio valtellinese è un valore da affermare e ove necessario da recuperare e non è scambiabile con nessun modello di ispirazione urbana.
Lo Statuto Comunitario della Valtellina è strumento per lo sviluppo di un’identità valtellinese che ricordi le proprie origini alpine, agricole, solidali, cooperative in perfetta simbiosi con un territorio spesso di difficile fruibilità ma di immenso fascino.
Dalla condivisione di questi valori, oggi sintetizzati nello strumento statutario, possono nascere comportamenti personali e collettivi virtuosi in direzione della tutela e del recupero del territorio valtellinese.
Proponiamo:
• Alla Regione Lombardia nella stesura del Piano territoriale regionale ed alla Provincia di Sondrio nella stesura del Piano territoriale di coordinamento Provinciale di individuare e tutelare le zone agricole e di rilevanza paesistica (intese come ambito).
• Alla provincia di Sondrio la stesura di un piano di mitigazione dell’impatto paesistico delle aree già edificate di fondovalle e l’approntamento di un disciplinare tipo delle opere pubbliche che sia rispettoso delle tradizioni alpine e valtellinesi in particolare.
• Ai comuni in attesa delle pianificazioni regionali e provinciali la moratoria delle nuove edificazioni su tutte le zone agricole e di rilevanza paesistica. Nella stesura dei piani di governo del territorio che è in atto nei vari comuni valligiani, siano tutelate le zone agricole e di rilevanza paesistica (intese come ambito) inibendone qualsiasi intervento edificatorio.
• Agli operatori economici la valutazione delle opportunità offerte dalle aree industriali e artigianali esistenti in luogo di nuove edificazioni in zone non urbanizzate.
Scarica il comunicato in formato Pdf.
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