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Le attività

VIDEO INTERVISTA AD ALBERTO QUADRIO CURZIO: LO STATUTO COMUNITARIO DI VALLE.
Martedì 01.06.2010
Nell'intervista il docente ha commentato i risultati del progetto rivolto alle scuole, promosso da Sev e Vivi le Valli.
SEV E VIVI LE VALLI: CONCORSO SCOLASTICO PROVINCIALE
Martedì 17.11.2009
Conosciamo lo Statuto Comunitario per la Valtellina, facciamolo conoscere e diventare patrimonio della Comunità Locale.

Notizie dal territorio


LA NUOVA MOSTRA DEL BITTO TARGATA MULTICONSORZIO
Il gusto diventa arte A Morbegno il 15, 16 e 17 ottobre sfilano le eccellenze agroalimentari.
GAL VALTELLINA: OTTO BANDI PER 2,2 MILIONI DI EURO
Contributi a fondo perso per finanziare progetti sul territorio.
BANDO LAVORO PER IL 6° CENSIMENTO GENERALE DELL’AGRICOLTURA
Pubblicato il bando per il reclutamento di 52 coordinatori e 463 rilevatori.
GAL VALTELLINA: OTTO BANDI PER 2,2 MILIONI DI EURO
Contributi a fondo perso per finanziare progetti sul territorio.
 
 
ATTIVITÀ INDIETRO
Giovedì 30.06.2005
SVILUPPO SOSTENIBILE

Incontro con Eric Ezechieli. Guardare avanti: capire il presente, progettare il futuro della Valtellina.
Il 29 giugno il consorzio Vivi le Valli si è riunito con il dott. Eric Ezechieli di The Natural Step, organizzazione noprofit svedese, leader da oltre 16 anni nella ricerca e applicazione nel settore dello Sviluppo sostenibile.
Si è analizzata una prospettiva unificante per tutti i membri del consorzio, e potenzialmente aggregante per tutta la popolazione della Valtellina.
Lo Sviluppo Sostenibile infatti è fondato su principi di creazione simultanea di coesione sociale, eccellenza ambientale e prosperità economica.
Il rafforzamento di una base culturale comune nel consorzio è stato visto come un punto di partenza o una conferma, per successive azioni.
In particolare si sono esplorate:
- alcune fondamentali dinamiche globali e le loro implicazioni, presenti e potenziali, a livello locale: cosa sta accadendo in questo momento storico, quali le implicazioni per Vivi le Valli, per la Valtellina e peri suoi abitanti?
- quali direzioni strategiche e opportunità - sociali, ambientali ed economiche - emergono dalla conoscenza/comprensione di tali dinamiche? Dove diventa prioritario innovare?
- quali esempi - in Paesi, aziende, istituzioni, pubbliche amministrazioni - di innovazione per assicurare le migliori possibilità di successo nel futuro?
Da tale esplorazione sono emersi spunti sulle direzioni di sviluppo strategiche per il consorzio Vivi le Valli e per le sue attività in Valtellina, e si sono confrontate le nuove prospettive con le iniziative già intraprese o progettate per il futuro.

I membri del consorzio hanno avuto modo di approfondire su come il mondo dia cambiato di più negli ultimi 50 anni che in tutta l storia precedente, e su come sia cresciuta l’interconnessione tra tutti i sistemi, economici, ambientali e sociali.
Si è consolidata la consapevolezza che in questo eccezionale momento storico abbiamo l’opportunità e la responsabilità di scegliere quale futuro vogliamo creare per noi e per le generazioni future.

La complessità e la dimensione dei problemi da affrontare rende necessario un nuovo approccio. Innanzitutto è fondamentale focalizzarsi su “cosa vogliamo creare” veramente e quindi, mettere mano alle cause degli innumerevoli sintomi di malessere del nostro tempo, invece di disperdere risorse in azioni che migliorino, solo temporaneamente, gli innumerevoli sintomi negativi che derivano da problemi strutturali.

Durante l’incontro si sono analizzati alcuni esempi di applicazione delle nuove prospettive. Organizzazioni leader nel mondo o intere nazioni, quali la Finlandia, la Svezia, il Regno Unito, Ikea, General Electric, Nike, Lantmannen, Scandic/Hilton, Toyota, Regione Lombardia, Vancouver/Whistler e Calgary stanno portando avanti con sempre maggior forza, alcune da oltre dieci anni, processi di innovazione strategica verso la sostenibilità.
I membri del consorzio hanno scelto di mettersi in gioco, con la consapevolezza che quanto saremo chiamati a fare nei prossimi decenni non è mai stato fatto prima. Quello che sta succedendo nel mondo e gli impatti a livello locale richiedono chiarezza e condivisione, ora come mai prima, su cosa stia accadendo, su cosa vogliamo veramente creare, su che risultati vogliamo ottenere per il futuro.
Una prospettiva di sostenibilità per creare un futuro comune che sia bello da vivere e condividere, potrà essere il fattore unificante.